FDBM – Il ponte

Il fiume solcava fiero la pianura, irruento come uno stallone selvaggio, così che per attraversarlo era stato costruito uno stretto ponte di legno, basso e non molto solido in verità, ma sufficiente per collegare le due sponde e la città poco distante ai villaggi sull’altra riva.
Una sera di primavera, l’aria gonfia del profumo dei fiori, una fanciulla attraversava il ponte rincorrendo i capricci delle lucciole e l’incresparsi della luna piena sull’ondeggiare irrequieto della corrente. La madre l’aveva più volte ammonita di non uscire di sola la sera, di tenersi alla larga da quell’improvvisato ponte di legno e dai capricci del fiume, ma il richiamo dell’avventura e la promessa dell’estate erano troppo forti per il suo giovane cuore innamorato.
D’un tratto la fanciulla sussultò, accorgendosi dei due grandi occhi dorati che la studiavano dalla profondità del fiume.
In un istintivo gesto d’aiuto si avvicinò al bordo del ponte e allungò la mano verso il rincorrersi delle onde. Una sagoma scura prese corpo nell’acqua, plasmandosi nella forma di una mano protesa per afferrare quella di lei.
La fanciulla si sporse ancor più, fin oltre l’estremità, trattenendo il respiro, le gambe che si sollevavano. Le sue dita sfiorarono quelle dell’ombra.
Lo schioccare sordo di un’asse che cede, la sensazione di danzare nell’aria, un tonfo liquido, e la corrente avvolse la fanciulla nel suo abbraccio.
Ebbe solo un istante, il tempo di accorgersi di quanto quei grandi occhi dorati le assomigliavano, un riflesso di lei che si animava nel danzare morbido dell’acqua.
Poi l’ombra l’afferrò e la portò con se, nessuno seppe mai dove.

Il ponte di legno non fu mai riparato; al suo posto ne venne eretto uno di pietra, solido, imponente, largo abbastanza da far passare due carri affiancati, un bordo alto a circondarne i lati. Un gigante con un largo piede di roccia che affondavano nell’acqua quasi a volerla domare.
Molta più gente attraversava ogni giorno il nuovo ponte, perlopiù mercanti, contadini, ma anche visitatori o semplici sfaccendati. Ma le fanciulle innamorate che vi passeggiavano avevano ormai imparato a tenere lo sguardo lontano dall’acqua, a non lasciarsi sedurre dal mistero di due grandi occhi dorati.

RX+Giò 2017

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